Fotoc@zzeggio – Rome

Roma, bellissima città sospesa nel tempo tra un passato glorioso ed un presente decadente fatto di turismo di massa e nicchie di profonda umanità.

Rome, a beautiful town suspended in the time between a glorious past and a present decadent of mass tourism and niches of deep humanity.

Refound – Decay Mansion

Un vecchio e antico casino di caccia, sperduto in un bellissimo parco. Luci soffuse, archittetture di altri tempi, mi é sembrato di tornare indietro di un paio si secoli durante l’esplorazione.

ISO elevati: reale esigenza o strategia di marketing?

In questi settimane sto seguendo con attenzione i test della nuova Canon 5D Mark III perché, avendo ancora la 5D OLD ed un corredo di ottiche Canon, ne stavo valutando l’upgrade.
Non sono certo un fan del brand in assoluto, ho Canon perché all’epoca era la migliore 35mm digitale, ma nel passato ho avuto Nikon, Leica, Hasselblad, ecc… Ho sempre cercato lo strumento migliore per il mio tipo di fotografia e pertanto non ho mai partecipato alle storiche diatribe tra marche concorrenti, contese e scontri che mi fanno sorridere e che hanno il solo scopo di riempire un vuoto, quello della produzione di immagini di un certo livello.
Tornando alla valutazione dei tests, quello che più mi sorprende oggi e che mi lascia perplesso é che questi vengono fatti ormai tutti ad alti ISO, dai 3200 in su.
Ho visto confronti di tutti i tipi: 5D Mark III vs Mark II vs 7D vs Nikon D700 vs D800 vs quello che volete voi, ma sempre ad alti ISO, come se dovessi fotografare sempre in situazioni estreme, a lume di candela o peggio al buio.
Io vengo dalla pellicola e sono sempre stato abituato a fotografare con sensibilità variabili da 50 a 1600 ISO max ed a quest’ultima sensibilità solo in situazioni rare. Ho sempre privilegiato la qualità degli obj e mi sono sempre orientato tendenzialmente su quelli luminosi con apertura massima del diaframma f2/f2,8 eppure non ho mai sentito la necessità di andare oltre come sensibilità.
Oggi invece si parla di 12.500 ISO come se nulla fosse, ma con quali vantaggi reali? Quante fotografie si fanno a queste sensibilità?
Con questa corsa alla qualità ad ISO elevati, mi sarei aspettato di trovare obiettivi più leggeri, con aperture minori tipo f4/f5,6 che, grazie all’ausilio di stabilizzatori, ti permetterebbero di trovare vantaggio dai sensori di nuova generazione per avere lenti più leggere ed otticamente migliori. Invece non mi pare che i produttori stiano aprontando questo tipo di soluzioni.

Però poi le nuove reflex costano il doppio ed hanno una qualità pari alle precedenti almeno fino ai 3200 ISO. Ma volete mettere la soddisfazione di fare la foto all’esibizione del proprio bimbo/a nella palestrina di turno ed ammirarla unicamente a video?

Chissà perché, ma sono orientato a pensare che si tratti dell’ennesima strategia di marketing per creare nuovi fittizzi bisogni e svuotare le tasche dei polli fotografi di turno.